lunedì 22 giugno 2009

The Auteurs


"The Auteurs" è un interessante social network per cinefili, pieno di critica dal taglio rigoroso e militante (pure troppo) e di screen-shots e/o scan di foto di scena sempre interessanti e spesso spettacolari. Offre inoltre film in streaming: ora è disponibile, gratis, il coreano Hanyo (1960), "melodramma/noir con venature horror che potrebbe essere descritto come una versione serie B de Il servo di Losey" (Alberto Farina).
Fondato dal 2007 da Efe Cakarel, The Auteurs è finanziato da Celluloid Dreams, The Criterion Collection e Costa Films, col supporto del programma MEDIA dell'Unione Europea ed è partner esclusivo de The World Cinema Foundation.

domenica 24 maggio 2009

C'era una volta il Muro

Il cinema dell’ex Germania Dell’est - un mondo parallelo tra regime e regia
Il Goethe-Institut Rom, in collaborazione con la Fondazione DEFA, il Centro Sperimentale di Cinematografia / Cineteca Nazionale e l’Associazione Culturale La Farfalla sul Mirino, presenta una selezione di film della DEFA, suddivisi tematicamente e all’interno di un discorso storico contemporaneo. La rassegna, attraverso film e dibattiti, spiega il contraddittorio mondo cinematografico della RDT, delineando le caratteristiche di quei film e mostrando, infine, le opportunità e i limiti della cinematografia, quando questa diventa una produzione artistica manipolata e sostenuta da un regime politico come quello della RDT. Partendo dalle esperienze di chi fece cinema nella Germania dell’Est, i dibattiti e le discussioni rifletteranno anche sulle odierne prospettive in Europa. Il presente progetto è parte centrale del programma culturale A vent’anni dal Muro, sviluppato dal Goethe-Institut Rom per commemorare lo storico anniversario. Una mostra con ristampe delle locandine dei film della DEFA accompagnerà la rassegna.

http://www.lafarfallasulmirino.it/

domenica 17 maggio 2009

Little Dieter Needs to Fly

Uno dei documentari più intensi e interessanti di Werner Herzog.
Disponibile integralmente su Youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=E-Im_Ay2JcU

Altre info:
http://en.wikipedia.org/wiki/Little_Dieter_Needs_to_Fly
http://italian.imdb.com/title/tt0145046/

Luca
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Aggiornamento 02.02.10

Sembra che il film nella sua interezza sia stato rimosso da Youtube.
Si trovano comunque alcuni significativi passaggi, come questo:


domenica 26 aprile 2009

Archivio Off-screen

Carissimi lettori di Off-screen,
dopo circa 10 anni di attività (1999-2009), prima come fanzine su carta stampata, poi come rivista on-line, abbiamo deciso di interrompere gli aggiornamenti della rivista e di trasformare Offscreen.it da periodico ad Archivio. Tutto il materiale pubblicato in passato rimarrà disponibile sul Web, così come lo è stato fino ad ora.
Un enorme grazie a tutti i collaboratori e a tutti quelli che ci hanno letto, scritto, supportato, criticato: è stata un'esperienza insostituibile e divertente.

Il Blog rimarrà attivo con aggiornamenti saltuari, in cui renderemo pubbliche le risposte ai lettori che continuano a scriverci chiedendo aiuto riguardo ricerche, risorse e informazioni relative al cinema.

La Redazione

domenica 15 giugno 2008

Cartoons on the Bay 2008: Menzione speciale a "A Bicycle Trip"














A Bicycle Trip, cortometraggio degli studenti della scuola d'animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia Sede del Piemonte, ha ricevuto una menzione speciale alla XII edizione di Cartoons on the Bay di Salerno.

La Giuria Internazionale dei Pulcinella Awards 2008 composta da Patricia Hidalgo, direttore esecutivo della programmazione Walt Disney TV Italia; Giovanna Milano, consulente gestionale, Francia-Italia; Barry Purves, artista e regista inglese; Claudia Sasso; responsabile della programmazione ragazzi di Rai Due e dallo sceneggiatore statunitense Eric Shaw, ha assegnato la menzione speciale per la regia a A Bicycle Trip, ideato e realizzato in animazione 3D, compositing e live action da Lorenzo Veracini, Nandini Nambiar e Marco Avoletta come saggio di diploma. Il film racconta la scoperta degli effetti dell'LSD da parte del celebre chimico dottor Albert Hofmann, seguendo il tragitto fisico ed emotivo del protagonista nella percezione alterata dall'acido, dalle strade della tranquilla città di Basilea sino ad un ricordo d'infanzia, con una punta di umorismo.

Il premio Pitch me! Italia, per il miglior progetto italiano in animazione - dedicato alla memoria di Pierluigi De Mas - è invece stato attribuito a Roots di Pietro Cicciotti e Harald Pizzinini (Mbanga Studio, Roma) che si sono diplomati nel 2005 al Dipartimento Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, Sede del Piemonte.
La Giuria composta dall'autore e regista Bruno Bozzetto, Annita Romanelli di Rai Fiction e Sergi Reitg di Imira Entertainment, ha assegnato il premio al progetto Roots "per la capacità di veicolare il tema del rispetto dell'ambiente in una sintesi non convenzionale ed estremamente efficace.

Istituito nel 2001 con il supporto della Regione Piemonte, il Dipartimento Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, con sede a Chieri (Torino), propone un corso triennale di specializzazione per formare artisti e professionisti qualificati per la partecipazione a tutte le fasi creative, progettuali e realizzative delle produzioni d'animazione. La Scuola d'animazione del CSC è un campus in cui attualmente vivono, studiano, progettano, animano e producono - sotto la guida dei migliori professionisti del settore – 48 allievi provenienti da tutta Italia e dall'estero. Nei suoi sette anni di vita il Dipartimento ha formato giovani artisti e tecnici, realizzando numerosi progetti in simulazione di committenza e 17 cortometraggi come saggi di diploma, già selezionati e premiati a diversi Festival internazionali. Il percorso formativo si sviluppa secondo due linee: animazione classica e animazione 3d/effetti visivi. Ampio spazio è dato a sperimentazione e ricerca artistica.

L'ammissione al corso di animazione è su concorso. I posti disponibili sono 16.
La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è fissata all'11 luglio 2008.
Il Bando di Concorso per il corso di Animazione 2009-2011, presso la Sede del Piemonte del CSC, è scaricabile dal sito web: http://www.csc-cinematografia.it/animazione/index.htm

sabato 15 dicembre 2007

Le promesse di Cronenberg


Il cinema di Cronenberg continua a sconcertarmi, non c'è che dire. Rimango sempre ammirato e sorpreso di come ogni volta questo autore riesca a trovare una sintesi spiazzante tra la forma "raggelata" che tanto predilige e la capacità di maneggiare testi di più largo consumo. Dopo un capolavoro come A History of Violence ecco un altro film di grande raffinatezza cinematografica: la metamorfosi ormai è entrata dentro la carne, e non ha più bisogno di uscire allo scoperto. Eastern Promises è un esercizio di stile e concettuale forse ancora più ardito del precedente, perché lavora più in superficie di quanto faceva l'altro. So che può sembrare una contraddizione, ma questa mi è sembrata la sua forza intrinseca.

Adriano

mercoledì 5 dicembre 2007

CCCP: Cinema Contro Cercasi Perfavore


Qualche giorno fa ho rivisto con un misto di piacere e nostalgia Clerks II. Pensavo al capolavoro d'esordio di Kevin Smith, e alla distanza tra questi due film. Nel primo, datato 1994, venivano abbattute alcune barriere, con una verve ed un umorismo che hanno lasciato un segno pressochè indelebile nel cinema. Si tratta di tredici anni fa, e ancora non si parlava di sesso con la meravigliosa irriverenza con cui lo facevano Dante e Randal. Oggi, probabilmente, siamo oltre, e le conversazioni disinvolte sulla figura professionale del tergisperma e sulla pratica dello snowballing non fanno più lo stesso effetto. Ne sia la riprova che nel secondo episodio il dialogo sulla 'lingua in culo' (ovvero il cosiddetto 'ass to mouth' o ATM, altra pratica da filologi dell'hard core banalmente fraintesa o censurata dal doppiaggio italiano) decisamente non fa lo stesso effetto, e anzi suona leggermente ridondante, per non dire stancante. Mi sembra un dato accertato che parlare di sesso in questa maniera non è più un indice di quella 'political uncorrectness' che molti autori e registi vanamente inseguono. E forse è anche sbagliato, o fuori bersaglio, parlare di scorrettezza, che alla fine tende ad essere un vezzo e come tale dopo un po' diventa manieristico. Forse si dovrebbe parlare dell'intenzione -da perseguire con la maggiore lucidità possibile- di individuare dei tabù sociali, centrarli ed abbatterli, se non altro all'interno di un discorso artistico il più possibile coerente, anche stilisticamente.

In tal caso, in Clerks II la vera portavoce di questo obiettivo mi appariva la stupenda Rosario Dawson, nel momento in cui parla dell'ingenuità di chi crede nell'amore romantico e nella monogamia. Ecco, quello è un vero tabù, a mio parere. L'amore romantico, come ideale propugnato da immemorabile tempo in difesa e a corroboramento della monogamia (postulato cardine della nostra stessa struttura sociale) è uno dei totem più inossidabili della nostra cultura, e mentre seguivo i dialoghi tra Dante e Becky mi compiacevo di vedere di nuovo Smith all'opera, che lavorava ai fianchi il concetto stesso di famiglia come molecola della nostra struttura civile. E pensavo: cavolo, Kevin, sei ancora in forma, tutto sommato.
Ma poi le carte si scoprono presto: Becky è in realtà incinta di Dante (ops... spero che lo abbiate già visto) e le rode da morire perchè lui sta per sposare un altra. Nella scena finale vediamo i due -lei col pancione- in un atteggiamento informalmente -ma indiscutibilmente- da coppia, e il finale vero e proprio non lascia dubbi: è un finale tipicamente da 'happily everafter', da vissero felici e contenti. E ho pensato: Kevin? ma allora...!? quoque tu??

Okay, Smith è ormai un'artista in declino, forse ha deposto il testimone di autore contro. E allora mi domando, e domando a VOI, sventurati lettori di questo blog: un povero 'cinefilo contro' dove si deve indirizzare adesso per trovare del cinema che abbia davvero il fegato di osare, e schizzare acido su quello che di più caro e sacro e inviolabile c'è, appurato che le zozzerie sul sesso in ogni sua variante ormai hanno la stessa carica eversiva di un film su Babbo Natale (altro mito purtroppo inspiegabilmente intoccabile, vedasi le mie note su Fred Claus)? quali sono i film davvero scorretti nell'anno del Signore 2007? datemi qualche titolo, datemi qualche autore, chè magari mi sono perso qualcosa di veramente interessante mentre mi rivedevo per la sedicesima volta ognuno dei film della saga degli zombi di Romero...

emanuele

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