domenica 5 febbraio 2012

A Qualcuno Piace Classico - appunti di storia del cinema



21 febbraio > 26 giugno 2012
Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

Un evento promosso da:
Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
Palazzo delle Esposizioni
Ass. Cult. La Farfalla sul Mirino

Dieci capolavori della settima arte, dieci registi leggendari, dieci modi diversi di intendere il cinema che hanno lasciato un segno indelebile nell’immaginario del ventesimo secolo: la rassegna A QUALCUNO PIACE CLASSICO propone al pubblico un ciclo di film straordinari che hanno fatto la storia del cinema, da riscoprire finalmente sul grande schermo e nel loro formato originario, la pellicola 35mm. Grazie a un appuntamento fisso ogni due settimane, gli spettatori potranno ammirare maestri come Hitchcock e Buñuel, Lang e Visconti, Ford e Tati, ma anche lasciarsi sedurre da una serie di interpreti d’eccezione, da Cary Grant a Jean Gabin, da Jeanne Moreau a Henry Fonda, da Lucia Bosè a Danielle Darrieux. Un’occasione unica per tutti gli appassionati che vogliano condividere l’emozione e il piacere del grande cinema.


Martedì 21 febbraio – ore 21.00
IL SOSPETTO
(Suspicion, Usa 1941)
di Alfred Hitchcock, con Cary Grant, Joan Fontaine
b/n, durata 99’, 35mm versione italiana
Tra i film del regista più amati dal pubblico, Il sospetto è un saggio perfetto di suspence e ambiguità, che giustifica in pieno il celebre giudizio di Truffaut: «Hitchcock girava le scene d’amore come scene d’omicidio e viceversa». Memorabile la sequenza del bicchiere di latte, forse avvelenato, in cui Hitch nascose una lampadina accesa per attirare l’attenzione dello spettatore. Premio Oscar per Joan Fontaine, in uno dei ruoli migliori della sua carriera.

Martedì 6 marzo – ore 21.00
GRISBÌ
(Touchez pas au grisbi, Francia 1954)
di Jacques Becker, con Jean Gabin, Lino Ventura, Jeanne Moreau
b/n, durata 94’, 35mm versione italiana
Tra il gangster Max e il cospicuo malloppo che ha messo da parte (nel gergo della mala, il “grisbì”) si frappongono una serie di imprevisti e colpi di scena, compresi il rapimento del compare Riton e il tradimento della bella Josy. Sullo sfondo di un’intrigante Parigi notturna, Jean Gabin dà vita al suo personaggio più famoso, con la complicità dell’ispirata regia di Becker e di un cast straordinario. Opera chiave del noir francese, Grisbì è anche un elogio dell’amicizia virile che lascia il segno.

Martedì 20 marzo – ore 21.00
LA TERRA TREMA
(Italia, 1948)
di Luchino Visconti, con Maria Micale, Antonio Arcidiacono, Giuseppe Arcidiacono
b/n, durata 160’, 35mm versione integrale restaurata
Liberamente tratto da I Malavoglia di Verga, il film è un affresco potente sulle drammatiche condizioni del Meridione, sospeso tra documentarismo neorealista e raffinato rigore espressivo, militanza politica e tensione romanzesca. Avrebbe dovuto essere il primo episodio di una trilogia, poi abbandonata da Visconti per l’insuccesso commerciale e l’ostilità di molta critica, ma nel tempo La terra trema è stato rivalutato come uno dei capolavori assoluti del regista.

Martedì 3 aprile – ore 21.00
GARDENIA BLU
(The Blue Gardenia, Usa 1953)
di Fritz Lang, con Anne Baxter, Raymond Burr, Richard Conte, Ann Sothern
b/n, durata 90’, 35mm versione italiana
Una giovane telefonista è convinta di aver ucciso, mentre era ubriaca, l’uomo che aveva tentato di approfittarsi di lei. Sconvolta dall’accaduto, riuscirà a far luce sugli eventi con l’aiuto di un intraprendente giornalista. Dopo un periodo di disoccupazione dovuto al maccartismo, Lang torna al lavoro con quello che doveva essere un piccolo film commerciale, ma che nelle sue mani si trasforma un noir di altissimo livello, teso e ben scritto, girato con uno stile inconfondibile.

Martedì 17 aprile – ore 21.00
I GIOIELLI DI MADAME DE...
(Madame de…, Francia 1953)
di Max Ophuls, con Danielle Darrieux, Charles Boyer, Vittorio De Sica
b/n, durata 100’, 35mm versione italiana
Un paio di orecchini, venduti da una dama dell’alta società parigina, finiscono per tornare nelle sue mani dopo essere passati casualmente per quelle del marito e dell’amante. Ma il girotondo avrà tragiche conseguenze. In uno dei suoi ultimi capolavori, Ophuls intreccia i destini dei personaggi alternando cinismo e sentimento e inseguendo quegli stupefacenti virtuosismi della messinscena che lo hanno reso famoso, nonché l’unico cineasta a cui Stanley Kubrick abbia dichiarato di ispirarsi.

Mercoledì 2 maggio – ore 21.00
IL DIARIO DI UNA CAMERIERA
(Le journal d'une femme de chambre, Francia/Italia 1964)
di Luis Buñuel, con Michel Piccoli, Jeanne Moreau, Georges Géret
b/n, durata 97’, 35mm versione italiana
Nel 1929, la parigina Célestine è assunta come domestica in una villa di campagna affollata di personaggi bizzarri, inclusi il padrone erotomane, la padrona frigida e altezzosa, il giardiniere fascista. Partendo dal romanzo di Octave Mirbeau, Buñuel scatena tutto il suo spirito caustico e antiborghese, colpendo servi e padroni, giovani e vecchi, rivoluzionari e reazionari. Un compendio di cattiveria e divertimento, con una Jeanne Moreau di conturbante bellezza.


Martedì 15 maggio – ore 21.00
SFIDA INFERNALE
(My Darling Clementine, Usa 1946)
di John Ford, con Henry Fonda, Linda Darnell, Victor Mature, Walter Brennan, Tim Holt
b/n, durata 97’, 35mm VO sott. italiani
La leggenda di Wyatt Earp e della sfida all’O.K. Corral viene raccontata da John Ford in quello che probabilmente è uno dei western più intensi e commoventi della storia del cinema. Lo stile elaborato e quasi barocco, l’utilizzo accorto della musica, la bellezza mozzafiato degli scenari naturali e il tono elegiaco dell’insieme rendono il film unico nella carriera del regista. «Se Ombre rosse era ottima prosa – ricorda Lindsay Anderson – Sfida infernale è pura poesia».

Martedì 29 maggio – ore 21.00
GLI EGOISTI
(Muerte de un ciclista, Spagna 1955)
di Juan Antonio Bardem, con Lucia Bosè, Alberto Closas, Otello Toso, Carlos Casaravilla
b/n,  durata 88’, 35mm versione italiana
Due amanti investono accidentalmente un ciclista e lo lasciano morire sul luogo dell'incidente. Quando un loro conoscente minaccia di rivelare il crimine al marito di lei, la situazione precipita. Il film che ha consacrato Bardem come autore di prima grandezza mette a nudo l’ipocrisia borghese e l’impotenza degli intellettuali durante il regime franchista, senza rinunciare a una trama appassionante da melò poliziesco. Nel cast spicca una splendida e giovanissima Lucia Bosè.

Martedì 12 giugno – ore 21.00
ALBA TRAGICA
(Le jour se lève, Francia 1939)         
di Marcel Carné, con Jean Gabin, Arletty, Bernard Blier, Jacqueline Laurent
b/n, durata 93’, 35mm versione italiana
Ucciso un rivale in amore, l’operaio François si barrica nella propria stanza, assediato dalla polizia, e rivive i suoi ultimi giorni, divisi tra la passione per una fioraia e la relazione con una donna di mondo. Capolavoro del realismo poetico francese, nonché summa dell’universo di Prévert, sceneggiatore con Jacques Viot, Alba tragica mescola l’attenzione al mondo proletario con un profondo pessimismo esistenziale, elaborando uno stile che influenzerà anche il noir americano.

Martedì 26 giugno – ore 21.00
PLAY TIME
(Play Time, Francia 1967)
di Jacques Tati, con Jacques Tati, Barbara Dennek, Rita Maiden
colore, durata 115’, 35mm versione italiana
L’opera più ambiziosa di Tati e uno dei maggiori sforzi produttivi e creativi della storia del cinema francese, fu un fiasco all’epoca della sua uscita, diventando solo dopo molti anni un film di culto. In una Parigi avveniristica, le avventure del buffo e impacciato Monsieur Hulot sono l’occasione di una graffiante satira della modernità, della sua burocrazia e della sua inutile complessità, in un tripudio di gag dalla tempistica perfetta e dal fascino visivo irripetibile.

Informazioni: 
Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema
Scalinata di via Milano 9 A, Roma
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

venerdì 23 dicembre 2011

Buone feste!


La Farfalla sul Mirino vi augura buone feste e un 2012 ricco di cinema e di incontri sorprendenti!

sabato 14 maggio 2011

Jodorowsky’s Dune



Come riportato dall'Hollywood Reporter, è stato presentato a Cannes un documentario (in fase di realizzazione) sul faraonico adattamento mai portato a termine da Alejandro Jodorowski del romanzo "Dune" di Frank Herbert, poi diretto da David Lynch nel 1984.
La regia di Jodorowsky’s Dune è del documentarista americano Frank Pavich (autore di N.Y.H.C., sulla scena musicale underground newyorkese degli anni '90).
Il film rievocherà i due anni di pre-produzione che, nel 1975, coinvolsero un gruppo di nomi che di lì a poco sarebbero diventati molto importanti nell'industria.
Parliamo di artisti come H.R. Giger (scultore e pittore, autore del concept del mostro di Alien), Dan O’Bannon (sceneggiatore di Alien e Total Recall), Jean “Moebius” Giraud (fumettista e illustratore che ha lavorato a L'impero colpisce ancora, Tron e Il quinto elemento) e Chris Foss (illustratore, Alien e Superman).

Ecco il primo teaser del documentario:


Altre foto e informazioni sul fallito progetto jodorwskiano, "il più grande film di fantascienza (mai) realizzato", potete trovarle qui:
The film you will never see (da Dune - Behind The Scenes)

giovedì 31 marzo 2011

Jaws: Memories from Martha's Vineyard



Se, come noi, siete dei fan sfegatati de Lo Squalo di Steven Spielberg, non potete perdere l'ennesimo tassello del vasto oceano editoriale dedicato al film.

Parliamo di "Jaws: Memories from Martha's Vineyard", un imponente tomo di 296 pagine (al momento disponibile in preordine solo in America) compilato da Matt Taylor e Jim Beller, studiosi e collezionisti di lunga data di materiale dedicato a Jaws.

Martha's Vineyard è l'isola del New England che nel film incarna la fittizia località di mare Amity, teatro degli implacabili attacchi dello squalo bianco. Da sempre meta di pellegrinaggio di fan e curiosi, Martha's Vineyard ospita anche l'annuale "JawsFest". I suoi abitanti hanno avuto parte attiva nella sofferta produzione de Lo Squalo: ed è proprio dalla loro prospettiva che il libro racconta la realizzazione del film. Matt Taylor è addirittura un isolano "di quindicesima generazione".

L'edizione paperback (59,96 $ più spese di spedizione) offre più di 1.000 foto che documentano la produzione, di cui molte inedite, realizzate da locali e curiosi, corredate dalla storia del making del film raccontata dai cineasti (fra cui lo sceneggiatore Carl Gottlieb e la responsabile del casting Shari Rhodes). Completano il tutto storyboard e schemi tecnici di Bruce, lo squalo meccanico.

L'edizione limitata (1.000 copie numerate) a copertina rigida aggiunge a tutto questo un frammento originale in fibra di vetro dell'Orca (la barca di Quint, il cacciatore di squali) e un DVD con immagini amatoriali in 8mm della produzione del film (fra cui il famigerato "alternate angle" dell'attacco ad Alex Kintner, la seconda vittima). Per questa edizione dovete sborsare 250,00 $ (più spese di spedizione, naturalmente).

Se non avete una lira, potete fare un giro sul sito web ufficiale:

Oppure guardare questo video promozionale:

domenica 21 novembre 2010

Le Città Visibili Film Festival: Londra



13 - 23 dicembre 2010
Festival cinematografico, 5a edizione
Cinema Trevi
Palazzo delle Esposizioni, Roma

Giunto alla quinta edizione, Le Città Visibili Film Festival si presenta a un appuntamento ormai impossibile da rimandare. Capitale dai mille volti, modello difficilmente uguagliabile nella sua capacità di produrre cultura integrando gli stimoli più diversi, Londra è finalmente la protagonista della retrospettiva di quest’anno, e con essa oltre trenta titoli d’eccezione, scelti lungo un secolo di cinema.
Come in ogni edizione, infatti, il festival inizia il suo percorso dall’epoca del muto, attraverso rari film delle origini, come quelli contenuti nell’eccezionale documentario antologico The Big Smoke, presentato in anteprima, o classici celeberrimi come The Lodger - A Story of the London Fog, di Alfred Hitchcock, di cui ricorre quest’anno il trentennale della scomparsa.
Sempre di Hitchcock, sarà proiettata la versione muta di Blackmail, restaurata dal British Film Institute e accompagnata dal vivo al pianoforte dal M° Antonio Coppola, secondo un appuntamento ormai tradizionale della manifestazione. L’evento, sostenuto dalla Fondazione Cinema per Roma, inaugurerà il festival e si svolgerà nello spazio prestigioso di Palazzo delle Esposizioni.
Il programma vuole inoltre focalizzarsi su un periodo decisivo come la seconda metà degli anni Cinquanta, che videro Londra al centro della nuova onda del Free Cinema, fucina di autori come Richardson, Reisz e Anderson. Per l’occasione, verrà anche riproposto integralmente il primo programma del Free Cinema del 1956, introdotto al pubblico dall’italiana Lorenza Mazzetti. Leggendaria figura di artista multiforme e cosmopolita, Mazzetti fu allora tra i firmatari del manifesto del movimento e autrice del film più importante del gruppo, Together.
Altri punti di forza della rassegna saranno l’esplorazione del profondo rinnovamento dei costumi avvenuto nel corso degli anni della Swinging London, e quella della nascita di un nuovo drappello di autori (Frears, Leigh,Loach) che segnerà a fondo la stagione della cosiddetta British Renaissance.
Le rarità da riscoprire (l’Hammer tardivo Barbara il mostro di Londra, il piccolo gioiello Refuge Englanddell’ungherese Robert Vas, Anni ’40 di John Boorman, il primo film di un allora sconosciuto Christopher Nolan, Following) si alterneranno come sempre a titoli popolari di grande impatto (The Elephant Man, Un lupo mannaro americano a Londra), fino ad arrivare ai nostri giorni con London River di Rachid Bouchareb, presentato in una proiezione speciale per non udenti e non vedenti realizzata in collaborazione con Cinema Senza Barriere.

La rassegna è promossa dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e dall’Associazione Culturale La Farfalla sul Mirino, in collaborazione con British Film Institute (Londra), British Council (Roma), Fondazione Cinema per Roma e Palazzo delle Esposizioni.
Si ringraziano inoltre Cinema Senza Barriere, Cineteca Griffith (Genova), Cineteca di Bologna, Lab80 (Bergamo), Independent Cinema Office (Londra), Hollywood Classics (Londra), Il Raggio Verde, Teodora Film e BIM Distribuzione.

martedì 26 ottobre 2010

Keepers of the Frame: gli avventurieri del cinema da recuperare



Un documentario che analizza la necessità di conservare e restaurare il nostro patrimonio filmico.
Si parla di nitrato, del decadimento del colore, della pellicola di sicurezza e del Vitaphone.
Interviste a Roddy McDowall, Leonard Maltin, Alan Alda, Forrest J. Ackerman, Stan Brakhage e altri.

http://video.google.com/videoplay?docid=7851705567600658577

http://akas.imdb.com/title/tt0214844/

lunedì 18 ottobre 2010

La più grande avventura: storia del cinema a Villa Borghese



Dal 25 ottobre 2010 al 31 gennaio 2011, presso il Cinema dei Piccoli di Roma, si terrà un'ampia retrospettiva dal titolo La più grande avventura: storia del cinema a Villa Borghese.
Da David Wark Griffith a Martin Scorsese, dai fratelli Lumiére a François Truffaut, da Friedrich Wilhelm Murnau a Rainer Werner Fassbinder, e molto altro ancora: due appuntamenti settimana, il lunedì e il giovedì, per riscoprire classici immortali e appassionanti, in pellicola e nella suggestiva cornice di una sala cinematografica unica al mondo.

Tutti i dettagli sulla programmazione qui:

Accorrete numerosi!

L'evento è promosso da Cinema dei Piccoli, Associazione Culturale La Farfalla sul Mirino, Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e Cineteca D. W. Griffith

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